domenica 14 dicembre 2025

VTR1000F '03 (pt.1)


La moto è stata presa dietro scambio alla pari per dei lavori di officina: il proprietario voleva disfarsene perché era malandata e non aveva voglia/soldi per sistemarla. 
La moto era reduce da almeno una caduta (ma più probabilmente almeno un paio):  un segno sul serbatoio, carene riverniciate e grattate, leva frizione, specchietto e scarico sx graffiati, pedana sx rotta, ecc ecc...





Inoltre si sentiva un brutto rumore di sferragliamento dal cilindro anteriore, segno che il tenditore della catena di distribuzione stava per mollare. E sotto la sella c'era un impianto elettrico raffazzonato e da rimettere 💀


Perché me la sono presa, allora? Perchè durante il giro di prova me ne sono letteralmente innamorato 💘; la sua guida e il suo motore mi hanno conquistato: da sotto gli acciacchi di un rottame ho percepito un'anima che mi ha decisamente colpito.
Poi era praticamente gratis... 😅 


giovedì 27 marzo 2025

[VFR 800 FI '98] Mods List

1) Removal of some (useless 😁) stuff:
PAIR
Intake flap
Rear grips
Heat shield
R/R moved under seat cover


(first) bunch of item removed...

R/R put under the seat: more efficient cooling action 

lunedì 27 dicembre 2021

Clockwork Orange - Lista modifiche

 Approfittando di un sonnecchioso S. Stefano, ho potuto rinchiudermi in garage per poter finalmente finire di montare la bici secondo il progetto che avevo in mente

Avevo già montato alcuni pezzi nel corso di quest'anno, ma per un motivo o per l'altro non sono mai riuscito a trovare il tempo di montare le ultime cose.

Avevo deciso di aspettare il giorno propizio perché non volevo rubare mezz'ora agli impegni familiari e montare la bici con un occhio all'orologio con la costante ansia di finire in tempo; volevo qualche ora di pace e solitudine per fare ogni passaggio con la dovuta calma.

Fatto questo noioso preambolo, ecco la bici montata come volevo.

Forcella Fox 38 Performance Elite con Pro-impact e perno Kabolt senza leva

Dischi freno Billet 225 ant e 210 post

Pinze freno Hope Tech 3 E4

Pompe Freno Braking In.Ca.S 2.0

Tubi freno Hope in treccia metallica

Pasticche Galfer verdi (in attesa delle introvabili viola)

Monoammortizzatore Fox DXH 2

Manubrio Renthal Fatcarbon 800 attacco 31.8 Rise 10

Manopole Funn Hilt 130

Distanziali sterzo Hope in ergal

Reggisella telescopico OneUp V2 150

Sella SDG Bel RL Air Cro-mo Nero Arancio

Spider Raceface

Corona Raceface 30T

Catena KMC X12 12V oro

Pulegge deragliatore MPM in ergal

Pedali HT

Portaborraccia Raceone Kela con sgancio laterale

Borraccia Elite Fly (flessibile e leggerissima)

Viteria in ergal e titanio

Protezione telaio con pellicola

Gomma post. Schwalbe Big Betty SG soft 29x2.6

Gomma ant. Schwalbe Magic Mary SG ulstrasoft 29x2.4

























Il grosso delle modifiche sono già consolidate e testate

Adesso mi resta "solo" da verificare sul campo la bontà dell'impianto ibrido anche all'anteriore visto che fino ad ora ho collaudato l'ibrido solo al posteriore lasciando l'impianto intero Braking all'anteriore

Poi sono curioso di testare un'altra grande scommessa, ossia il 2.4 all'anteriore. L'Eddy Current 2.6 che avevo prima è eccezionale, davvero solido e comunicativo; mi dave però la sensazione di guidare più una moto che una bici, con i pro e contro del caso. Ero curioso di testare una misura più snella per capire se potevo recuperare un filo di giocosità. Male che vada, tornare indietro al "vecchio" EC è questione di un'oretta di lavoro


Spero di poter fare un test domenica prossima ed elencare i pro e gli eventuali contro di ogni modifica

giovedì 18 giugno 2020

Clockwork Orange - ghiera serraggio spider

Il tema dello svitamento della ghiera di serraggio dello spider sembra essere un problema ricorrente sul Bosch Gen4 (almeno stando a quanto si legge sui forum esteri): la ghiera di serraggio dello spider si allenta sistematicamente, anche dopo averla serrata correttamente, al giusto valore, col giusto o-ring interposto con lo spider e persino col frenafiletti.
Io stesso ho dovuto mio malgrado constatarlo: dopo 30km di fuoristrada lo spider si allenta, non ci sono santi.

Dunque, la ghiera è filettata sinistra. Soluzione che personalmente trovo inusuale (almeno nel caso di ebike votate al fuoristrada, anche intenso) in quanto questi componenti vengono progettati in modo tale che l'inerzia propria agisca a favore di serraggio.

Mi spiego e provo ad analizzare il fenomeno.

Quando si ha un componente simile, il progettista determina la direzione della filettatura sulla base della direzione della sollecitazione principale, la quale genererà una reazione del componente stesso (data appunto dalla propria inerzia) in direzione contraria.
In soldoni, se il meccanismo obbliga il componente a girare in senso orario, la sua propria inerzia generererà una reazione opposta, antioraria.
Lo spider (ovviamente) gira in senso orario quando si pedala.
Posso supporre (e ci tengo a precisarlo, le mie sono supposizioni da progettista nerd) che i progettisti Bosch abbiano preso in considerazione le accelerazioni impresse dal ciclista (rilanci, partenze, ecc...) alla corona tramite i pedali, azione rafforzata dal motore stesso. In questo frangente abbiamo l'albero che fa muovere in senso ORARIO lo spider, il quale trascina con sè la ghiera facendola scattare nella stessa direzione; la ghiera quindi è obbligata a scattare in senso orario. La sua reazione data dall'inerzia genererà una forza antioraria (ossia l'inerzia della ghiera tenderà ad opporsi al movimento che gli è stato imposto dallo spider, facendola ruotare in senso ANTIORARIO). Tutto questo è rappresentato nell'immagine sotto
disco blu = spider
disco arancio = ghiera
freccia blu = verso di rotazione spider
freccia arancio = reazione inerziale ghiera




Fatta questa considerazione, dò ragione ai progettisti Bosch: la filettatura contraria è una scelta corretta perché la sua inerzia lavora per serrare la connessione filettata con lo spider.

In fuoristrada, però, c'è un'altra sollecitazione che può diventare assai più preponderante, ossia il kick-back generato dalla sospensione posteriore.
Le sollecitazioni che arrivano dal carro in una bella discesa a forte velocità sullo smosso creano un tiro catena inverso che tira indietro la corona. Queste sollecitazioni sono molto impulsive; creano perciò un'accelerazione assai forte (insomma, uno strattone improvviso) che opera in senso OPPOSTO a quello che si ha in pedalata. La conseguenza è che l'inerzia della ghiera lavora stavolta al contrario, portandola a svitarsi.
Mi viene da credere (ripeto, sono mie supposizioni) che queste sollecitazioni siano più violente e soprattutto assai più frequenti in uso AM, Freeride, Enduro, ecc... rispetto a quelle della pedalata (in Enduro, AM ,freeride, ecc... si pedala tranquilli fino in cima per poi scendere a cannone). Avremo quindi una ghiera sottoposta ad una sollecitazione inversa, la cui inerzia quindi la spingerà in senso ORARIO, tendendo quindi a svitarla. Strattone, dopo strattone, dopo strattone, la ghiera si allenta.
Detto questo, i progettisti Bosch hanno sbagliato?
Assolutamente NO. Semplicemente avranno fatto un'analisi del mercato (soprattutto il fiorentissimo mercato nordeuropeo) figurando che la maggior parte degli utenti con Gen4 faranno pedalate easy e con poco offroad; in questo caso, ritengo corretta la scelta fatta.

Sulla base di questo, ho provato ad inventarmi una soluzione per evitare sostanzialmente alla ghiera di muoversi in senso orario.
Prima un piccolo foro da 2 mm

...poi un colpetto di mola a disco per creare una piccola"tasca" sulla faccia interna



... e poi un bella legatura di filo di ferro di sicurezza. E visto che la sicurezza non è mai troppa, anche una passata di frenafiletti


A questo punto non mi resta che avvitare nuovamente la ghiera e praticare la legatura di sicurezza usando una delle razze dello spider. In questo modo la rotazione oraria (quella che fa svitare la ghiera) è impedita dalla legatura.


E' lo stesso sistema che usavo sulla moto in pista, dove tappi olio, viti dei freni e altri componenti che potevano svitarsi dovevano avere la legatura di sicurezza per regolamento.


Ecco il lavoro finito. Devo dire che gli dà quel grezzo tocco "racing vintage" che non mi dispiace affatto...


Il lavoro ed il maltempo non mi permettono di eseguire dei test.
Spero nella clemenza di Giove Pluvio per testare il lavoro nelle prossime settimane


domenica 10 maggio 2020

Montana N7370 - Display Sport

Finalmente è arrivato l'ultimo upgrade del mio progetto.
Dopo il nuovo assetto ed i freni potenziati (Magura MT7 con dischi 223-203), carbonio, ergal ecc ecc ecc, mancava acora un display piccolo e minimalista, più adatto all'utilizzo enduro a cui ho destinato la bici. Il display Newen "Classic" in dotazione alla bici è carino e ricco di informazioni, ma troppo ingombrante e vulnerabile.

Avevo pure già incrinato il display in una caduta, nonostante lo avessi già posto in una posizione protetta, dietro lo stem...


Un downgrade era dunque indispensabile per l'enduro; la Newen, che fornisce la power-unit della bici, ha diverse soluzioni per i display, dal Classic, al Comfort (più ricco di informazioni) allo Sport, minimalista e adatto alle bici che non devono avere fronzoli

Terminato il lock-down ho potuto finalmente ritirare il minidisplay Sport (CSI), comprensivo di cavo di collegamento al motore.
Già, perchè dovevo cambiare anche il cavo.
Il sistema Brose-BMZ ha tre cavi che partono dal motore (che incorpora la centralina): uno per il display, uno per il sensore di velocità e uno che va alla batteria. Purtroppo il display Classic e gli altri display non sono direttamete intercambiabili, ma bisogna prima sostituire anche il cavo che parte dal motore.


Lo spazio nella culla motore, però, è davvero risicato, e per lavorare correttamente è necessario rimuovere motore e batteria.
Comincio a smontare i pezzi dalla bici...



La bici così è PARECCHIO alleggerita... :-D


Ne appprofitterò, col motore in mano, per pulirlo come si deve (lo spazzolino serve per arrivare nei punti più nascosti)

Una volta smontato motore e batteria, e liberata la bici, la sostituzione del cavo è semplicissima.
Prima di rimontare il motore nella culla, ingrasso un po' tutto e ripulisco il carter esterno in carbonio



Prima di rimontare il motore ho pensato di sostituire i dadi di fissaggio originali (con rondella zigrinata) con dadi autobloccanti e rondelle piane: al momento dello smontaggio del motore i dadi non erano serrati come mi aspettavo, cosa che mi fa pensare che potessero allentarsi nell'uso intenso. Inoltre la zigrinatura danneggia la vernice. Con i dadi autobloccanti il motore resterà fisso al suo posto.


Rimontato il tutto, il manubrio si presenta pulito e in ordine



E anche il colpo d'occhio della bici intera ne guadagna, senza il vecchio display fissato con le fascette all'obliquo



Dopo un primo giro di prova, però, ho avuto qualche impaccio nel manovrare il comando del reggisella. Inoltre la visibilità non è il massimo, e per vedere i dati bisogna comunque distogliere lo sguardo da dove si sta andando. E  in discesa in mezzo ad un bosco può essere un problema
Ho deciso quindi di spostare il display vicino allo stem, in stile display Shimano. Il supporto l'ho realizzato io in stampa 3D
Il dispay funge anche da pulsantiera (per questo viene montato accanto alla manopola sinistra). In questo modo è scomodo azionare la pulsantiera per variare le assisenze, ma in effetti io uso pochissimo questa funzione (faccio praticamente tutto in Eco), i dati sono tutti a portata di sguardo ed il display stesso è un po' meno sporgente quindi più protetto


Mi scuso per le foto: il mio cellulare ha una fotocamera penosa... :-P

Grazie infinite a Glamsport (www.glamsport.it) per il supporto

domenica 1 dicembre 2019

Pimp My Ride "Cecio Edition"

Stavolta non si tratta di me.
Eh sì, stavolta il mio smisurato ego cede il passo all'amore paterno, e all'orgoglio di un babbo che vede il suo bambino chiedere il suo primo intervento di tuning.


Facciamo un passo indietro.

Per il suo decimo compleanno, regalo a Francesco una nuova bici, perchè la sua cominciava ad andargli stretta. Beh, nuova... usata, ma messa benino; una gomma nuova, una sistemata al cambio e ai freni e ci siamo.
Eccola qua, una fiammante Rockrider 520 24"



Carina, ben fatta, ma... già... c'è un ma. Francesco guarda la sua bici, poi guarda le mie e mi dice "babbo, voglio anch'io una bici superpimpata come le tue!!"
Potevo io restare indifferente di fronte a cotanta richiesta? :-)
Allora ho pensato che un bel freno a disco avrebbe dato più "sprint" alla bici.
Per fortuna la forcella, equipaggiata con freni V-Brake, ha anche attacchi IS per freni a disco.



Mi metto quindi in cerca di un disco e un impianto, e di una ruota compatibile.
Grazie all'amico Marco di Glamsport (www.glamsport.it) riesco a recuperare il materiale mancante (la ruota anteriore da 24" con attacco a 6 fori per il disco), e comincio il montaggio.










Un montaggio liscio, facile facile, ma l'impatto è notevole: adesso la bici frena da paura, e Francesco si diverte a fare impennare il posteriore, e si sente più grande e più fico :-)




Il prossimo step?
Chi lo sa! Quando cominci col tuning non sai mai dove si va a finire. L'unica cosa sicura è che... non si finisce mai ! :-D

domenica 3 novembre 2019

e 29 sia !!!

Eh già... alla fine anche io ho ceduto alla moda imperante delle ruotone... ☺
Un amico aveva un treno di cerchi 29 fermi in garage. Conoscendo la mia smania di tuning mi ha proposto di installarle sulla bici, giusto per vedere come va.
Non che la mia bici andasse male col 27,5+, intendiamoci, ma sono un curiosone di natura, e non mi tiro mai indietro se c'è da sperimentare (o inventare) qualche upgrade.
Questo mio amico, così come tanti altri con cui esco in bici, non faceva altro che decantare le lodi di questo formato dicendo quanto fosse miracoloso, quindi ho deciso di provare.
A dirla tutta, era un po' che effettivamente stavo cominciando ad accusare l'effetto "hovercraft" dei gommoni, quindi un tentativo lo facevo ben volentieri.
Dunque, all'anteriore nessun problema: la forcella ospita tranquillamente sia 27,5+ che 29, mentre al posteriore non è possibile in quanto l'archetto superiore del carro limita lo spazio.
Di seguito una foto con il 27,5+ e una col 29
27,5+


29



E vabbè... vorrà dire, mi sono detto, che farò uno di quegli ibridi 29-27,5+ che vanno tanto di moda, specie tra le nuove ebike enduro (vedi la spledida YT Decoy, o la gagliardissima Fantc XF1 Integra)
Installata la ruotona anteriore, la bici si presentava così:

Appena fatte due pedalate, sono rimasto DELUSO: la bici sembrava un camion, dura e legnosa da far svoltare e poco intuitiva. Pedalarla era poco gustoso, però in discesa sui gradoni si percepiva nettamente la migliorata capacità di scavalcare gli ostacoli.
Insomma, troppa avancorsa, e piantone sella troppo all'indietro. Però c'era del buono, sotto; valeva la pena approfondire la cosa.
Vista la scarsa luce a terra della bici (rispetto alla mia vecchia Rose con Bafang, il mc della Montana è più basso di oltre 25mm), ho pensato di fare una follia: allungare l'ammortizzatore per aprire il carro, alzare il mc e chiudere gli angoli del piantone sella e forcella.
Ho trovato un'occasione con un X-Fusion O2 Pro RL da 210mm, contro i 200 dell'ammo di serie.
Installandolo, il mc si è alzato di 20mm tondi (in questo ha aiutato anche la 29 ant, che ha alzato il mozzo di 8mm), e la bici è tornata guidabile e più agile di avantreno.
Inoltre, la mia smania di gigantismo mi ha fatto propendere per un bel discone da 223 all'avantreno; con la maggiore inerzia del 29, ho pensato che sarebbe stata una buona idea. Ecco quindi arrivare un bel discone Galfer fisso da 223. Avrei voluto il bat-fly flottante, ma il budget è quello che è...
Ecco alcuni scatti





Confesso che ero un po' titubante. Lo sterzo adesso era di nuovo neutro come volevo io, ma come si sarebbe comportata la bici col mc così alzato? Si sarebbe ribaltata al primo ripidone? Sarebbe stata nervosa come un cavallo imbizzarrito?
Ebbene, al primo test sui miei trail di casa (googlate "Terlago Enduro" per capire di cosa si tratta) la bici si è TRASFORMATA !! Sembra galleggiare sopra gli ostacoli, come se adesso i consueti pietroni dei miei trail conosciuti fossero 20cm più bassi; passa sopra ad ogni ostacolo con molta più rilassatezza, sia in discesa che in salita. I rock garden sembrano meno accentuati, e la bici ci galleggia sopra con più leggiadria.


In curva, poi, l'avantreno sembra un ARATRO: scava per terra una traiettoria molto più solida di prima, e ti senti molto più tranquillo a forzare buttando giù il manubrio. L'avantreno così granitico ti invita a osare, a fidarti di più, a spingerti più avanti per caricarlo ancora di più. PAZZESCO !!
Pedalarla sul "tranquillo" è ancora più piacevole: il timone della ruota anteriore sembra ancora più granitico, e la bici dà l'impressione di scorrere, di fare strada con più facilità.



Sui ripidi ho trovato la stessa bici di prima, ma con ancora maggior capacità di assorbire i drop, come se adesso fossero meno accentuati. E sterza con la stessa naturalezza e sveltezza di prima.
Ma con più solidità.
Sui pietroni, poi, una meraviglia: dove prima zappavo con pedali e sottoscocca, adesso passo senza patemi e senza toccare. Spendido.
A tutto questo va poi aggiunta la congenita capacità del 29 di prendere e mantenere velocità: la bici accelera bene e tiene velocità sul flow, scorrendo splendidamente.
La bici ora è più alta, forse un pelo meno amichevole; chiede di essere guidata facendola scorrere di più, ma ripaga con una precisione e sicurezza davvero notevoli.
Insomma, questa ruotona da 29 ha fatto un miracolo, molto più di quanto mi aspettassi. La mia Montana sembra un'altra bici !!
Più moderna, più precisa, più solida, più "cavallo di razza"

Posso dire una sola cosa: fino a due settimane fa mi stavo guardando in giro per cercare una nuova bici; adesso ne sono così innamorato che non intendo minimamente cambiarla.

Eccola qua, la mia NUOVA Montana. Da N7370 (modello di serie), è diventata una... boh... N7379? :-D




Adesso resta solo da sostituire il display Classic con il display Sport, così da togliere quel televisore di serie (nascosto dietro il cannotto per proteggerlo dagli urti)

Alla prossima !!

VTR1000F '03 (pt.2)