Questa moto è un simbolo.
È la moto di un collega e carico amico, co-fondatore del leggendario gruppo motociclistico degli "Allucchettati" (allucchettati.forumfree.net); con questa motoretta ha fatto PIANGERE decine e decine di smanettoni (me compreso) con moto ben più prestanti e meglio equipaggiate.
Poi, si sa... la famiglia, gli impegni... e questa moto è rimasta ferma sotto un telo all'aperto per una dozzina d'annni 💀
Provando a farla ripartire, la moto andava a un cilindro e mezzo (un cilindro era decisamente più zoppo dell'altro), oltre a presentare un ovvio stato di degrado.
Questo amico mi ha chiesto di risistemarla, allora me la sono portata in officina in Trentino e ho cominciato i lavori.
Eh sì, era proprio messa male: ruggine ovunque (anche i tubi dei freni erano incrostati), cavi elettrici incastrati bovinamente, registro cavo frizione spezzato, gomme imporrite, pinze freno bloccate, ecc ecc ecc



Per prima cosa, una bella revisione ai carburatori, pulizia con pulitrice a ultrasuoni e pre-sincronizzazione manule; e sostituzione dei manicotti benzina, visto che si sono crepati e perdono benzina



Rismonto i carburatori e mi accorgo che il sensore TPS non legge: l'alberello interno di comando è a posto, ma il sensore non varia il suo segnale. Purtroppo è andato.

Il sensore nuovo costa una follia; è decisamente più conveniente acquistare un set di carburatori usati online, da cui attingere pezzi. Compro un set, smonto ogni pezzo e rimonto l'assieme dei carburatori prendendo i pezzi migliori di ogni set.
Col vano motore libero da airbox e carburatori do uno sguardo all'impianto elettrico: alcuni cavi sono stati passati in modo sbrigativo, alcuni si sono consumati e fanno contatto sul telaio, ma soprattutto ho trovato la bobina del cilindro anteriore messa molto male, con contatti laschi e il cavo di alta tensione che sta insieme a malapena.
E infatti la moto riparte! 👍
A motore acceso, ne approfitto per regolare il minimo e fare la sincronizzazione di fino dei carburatori:

Sistemato il problema più grande, adesso si passa al Service.
In primis, un bel cambio d'olio e filtro. L'olio era INDEFINIBILE: una melassa marrognola e puzzolente, fermo da anni e anni...


Sistemati olio, filtro e liquido refrigerante, passo alle forcelle; paraolio e parapolvere sono andati, e comunque l'olio all'interno avrà la stessa età dell'olio del motore. Ho preso il kit revisione, con boccole di scorrimento, paraoli e parapolvere nuovi, olio dedicato et voilà:



Il memory foam l'ho ricavato da un vecchio lettino del cane (dorme su materassi migliori del mio...)

Adesso mancano gomme e freni.
Le pinze freno erano completamente INCHIODATE dalla morchia e soprattutto dalla polvere di ferodo incrostata negli anni: sia i pistoncini che le slitte di scorrimento (sono pinze flottanti) erano praticamente inamovibili. Ho smontato tutto, ordinato il kit con guarnizioni nuove, pulito ogni componente rimontanto i pistoncini ungendo bene le guarnizioni e i pistoncini stessi con l'olio dei freni, e riempiendo di grasso gli scorrimenti delle slitte.




Al posteriore ho eliminato tutto il lunghissimo tubo che dalla pompa va al serbatoio posto nel codone, praticamente sotto alla maniglia del passeggero. Un chilometro di tubo! E per fare lo spurgo bisogna togliere la sella e impazzire. Ho tolto tutto e messo un serbatoio piccolo proprio sopra la pompa; leggero, semplice, racing 😎


Ho scelto le Mitas SportForce+, gomme sportive dall'eccezionale rapporto qualità/prezzo.
E dall'eccezionale comportamento in assoluto.
Io utilizzo una smontagomme e bilanciatrice manuali; la gomma posteriore non mi ha creato particolari problemi...






















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