mercoledì 26 marzo 2014

- Step 6 - Avviatore

L'Uccellone giace buono buono nell'officina BiemmeMoto in attesa della carburazione.
Nel frattempo abbiamo visto che l'avviatore è meno efficiente del previsto: non riesce ad avere una buona trazione sulla ruota posteriore, e complice anche il rapporto di compressione 13:1 (su un alesaggio da 79...) si va a finire che la ruota si inchioda anche in sesta, con la rotella dell'avviatore che ci slitta sopra tentando di aggrappare un po' alla gomma.

Niente da fare, tutto da rifare.

Mi sono messo a guardare un po' su internet e ho trovato due strade.
La prima è ricorrere ad avviatori self-made "classic, ricavati da motori da scooter imbullonati a una sorta di telaio con un lungo manico, per premere la ruota dell'avviatore contro quella della moto.



Economici e simpatici, ma hanno il difetto che bisogna essere in due per avviare la moto...
L'altra strada è rivolgersi ai costruttori che realizzano avviatori ad hoc, belli, eleganti e funzionali. Quelli "one-man" hanno un telaio che sorregge due rulli e il relativo azionamento. Ne prendo uno a caso da internet giusto per dare un'idea.

Sono bellissimi, ma hanno il difetto di costare UNO SPROPOSITO, dagli 800 fino ai 1400 euro.

Ho deciso quindi optare per la terza via: farmi da solo un avviatore a rulli "one-man".
Riutilizzando il materiale del telaio (che gran cosa i profilati modulari in alluminio !!) ho buttato giù il progetto.
Ecco qua qualche screenshot del modello CAD



I supporti del rulli sono già arrivati, il motore è lo stesso, a cui semplicemente sostituirò il calettamento della ruota con un pignone; i rulli (godronati sulla superficie di contatto con la ruota) sono già disegnati, e aspetto di farmi fare il preventivo da un tornitore; pignoni e catena sono già disponibili. Il tutto grazie, come al solito, all' RK Studio e l'Officina BiemmeMoto.

Spero di mostrarvi presto il modello finito, e di provarlo.
Incrociamo le dita !!!

lunedì 10 marzo 2014

- Step 6 - Cambio di mano

Questo Step, si sa, sarebbe stato il più invasivo di tutta la tormentata storia del SUN.
Così invasivo che... ha coinvolto persino il carrello !!
Ho sostituito il cavalletto centrale con uno acquistato su ebay (30 euro spesi benissimo !!!) che incorpora un cucchiaio inferiore, così da supportare autonomamente la ruota, permettendomi quindi di poter caricare la moto sul carrello completamente da solo, senza dover impazzire per tenere la moto in posizione intanto che piazzo i tiranti per il trasporto.
Ecco qui il carrello modificato...

L'operazione di carico, adesso,è facilissima: isso la moto sul carrello, incastro la ruota con una bella spinta nella morsa e contromorsa et voilà !!! La moto è perfettamente bloccata e in solidissimo equilibrio. Tutto da solo. Gestire la moto in pista sarà uno scherzo, adesso.




Ma cosa c'entra questo particolare con l'evoluzione dello Step 6?
C'entra, c'entra...
Infatti ho praticamente esaurito il tempo a mia disposizione (e la pazienza della mia signora...) ed ho portato il SUN alla BiemmeMoto, lasciandolo nelle ben più sapienti e capaci mani di Matteo e Niccolò.
Da quando questa moto è nel mio garage, febbraio 2007, è la prima volta che vede un'officina diversa dalla mia.

Ecco il momento del passaggio di mano!!

Ed ecco i due valorosi: a loro il compito dell'avviamento e della carburazione al banco (la moto non ha più l'iniezione, e va settata "alla vecchia maniera").

Di loro mi fido ciecamente: faranno un ottimo lavoro.
E con questo passaggio (per me) epocale, chiudo con questa ultima foto.

Io approfitterò del (nuovo) tempo libero nel we per ricominciare a fare un po' di bicicletta, e provare a rimettere un po' in sesto un corpo dalla forma fisica ormai imbarazzante... :-P





sabato 1 marzo 2014

- Step 6 - Layout definitivo

Il serbatoio in alluminio perde !!!
Già... il fondo è troppo sottile, e serrando il rubinetto si va a flettere la lamiera, che quindi non fa più tenuta sull'O-Ring. In attesa del ripristino, userò quello originale, pur se verrà rivestito in simil-tamarro-cabonio.

Nel frattempo, ho definito il layout finale tra carene e coda.
Dovendo ancora aspettare il mono dalle sapienti mani di Simone Corsini della DCOrsa, ho montato un vechcio mono che avevo in garage; la lungezza non è corretta, ecco perchè la coda sembra così sparata in alto. Le proporzioni torneranno a posto quando arriverà il mono.

Intanto, ecco le forme definitive dello Step 6!!
Immaginatevi il serbatoio e le carene "wrappate" carbonio, così da riprendere la trama della coda e dei parafanghi, e il gioco è fatto.






Anche il carter destro, ultrapiatto per la mancanza del volano, dà il suo bel tocco racing...

Uno sguardo dal ponte di comando

E per finire, l'avviatore esterno: la moto è priva di motorino d'avviamento. Soluzione scomoda, ma assai racing.

Purtroppo (o per fortuna) il lavoro non mi concede un attimo di tempo libero, quindi ho deciso di affidare le fasi finali (set-up, avviamento e ovviamente carburazione) ai bravissimi Matteo e Nicola dell'officina BiemmeMoto che più volte ho nominato in questo blog ( www.biemmemoto.net ).
Manca da mettere olio e acqua, settare la strumentazione e fare la carburazione. Sono certo che il motore lo faranno VOLARE !!

Spero di mostrarvi presto la moto finita e marciante.



VTR1000F '03 (pt.2)