lunedì 30 giugno 2014

SV -4

Sono riuscito a trovare una molla col carico più sensato (105 N/mm) per far lavorare meglio la sospensione posteriore.


Installato filtro aria BMC, che adesso occhieggia con cattiveria dall'enorme bocca dell'airbox.


Nota di colore: fino ai 5000 giri il motore è silenziosissimo, un vero burro.
Dopo questa soglia, evidentemente, la centralina fa aprire le farfalle secondarie, ed allora il motore inizia a ruggire con un'arroganza impressionante, e dalla bocca dell'airbox, proprio sotto il mio naso, esce un tuono davvero allucinante !!! *_*

Adesso manca poca roba, tamponi paratelaio (in arrivo) e alcune rifiniture.
A proposito di rifiniture... avevo del carbonio inutilizzato...
(le viti in ergal arriveranno...)

Adesso comincia ad essere una moto più "Dr. Ergal style"






lunedì 23 giugno 2014

SV -3

Cominciamo un bel cambio d'olio alla forcella; avrà in corpo ancora l'olio di quando è uscita dalla concessionaria 9 anni fa, bisogna provvedere...

Dopo aver rimesso le forcelle al loro posto, ho notato con mia somma gioia che le tamarrissime pinze ISR a sei pistoncini che monto sul SUN montano perfettamente sull'SV; stessi attacchi, stesso allineamento sui dischi e sulla tangenza disco... insomma, sembrano disegnate per l'SV

A gratificare l'occhio di chi guida, ecco la splendida piastra by Dilone

Il povero SUN, al momento fermo per revisione lavori (ci rimetterò le mani quest'inverno, ormai questa stagione è andata così) ha donato anche il mono FG...

...il problema è che i leveraggi del CBR spingono in modo diverso, e il carico della molla (167N/mm) è troppo alto per le geometrie dell'SV, che vuole molle intorno ai 100N/mm.
Ho quindi tirato via la molla in attesa del ricambio. Sarà l'occasione per una bella pulizia e revisione



In attesa della molla, ho fatto più mia la moto con il mio tocco; ergal e titanio qua e là.




Non sarebbe la mia moto, altrimenti... 









giovedì 19 giugno 2014

SV-2

I lavori proseguono...
Stavolta tocca al famigerato sistema PAIR. Se ne è discusso così tanto, sul web, che non vale la pena nemmeno di soffermarci a spiegare cosa sia. L'unica cosa da rimarcare è che il sistema Suzuki, a differenza di quello Honda, non permette la brutale asportazione dell'elettrovalvola, perchè la centralina fa il check all'avviamento e deve sentire il segnale di ritorno modificato della caduta di tensione della valvola stessa. Serve quindi una resistenza del valo re giusto da cablare sullo spinotto, ecc....
Troppo sbattimento; purtroppo non ho più tutto questo tempo a mia disposizione, e devo cercare dei "cibi precotti". Per fortuna basta googlare e si trova tutto...

Si comincia l'operazione di asportazione.
Via il serbatoio (si noti che lo snorkel dell'airbox è già bello che sparito, così il motore respira meglio)

...e poi via anche l'airbox

Già che ci sono, dò una bella passata di "PENETROLO" sugli snodi, che non guasta mai, ghghghghgh !!

Il kit prevede anche delle fichissime piastrine da sostituire ai coperchi originali, et voilà !!


Visto che ero in zona, ho tirato via la trombetta (sì, il claxon...) dalla sua posizione originale, ossia dietro al radiatore. Il fatto che ci fosse della superficie radiante coperta da qualcosa non indispensabile mi mandava al manicomio. So benissimo che non serve a nulla, ma anche tutte i maneggiamenti che faccio sulla moto servono davvero? E' solo giocare col Lego, quindi la trombetta se ne finisce all'interno della culla del telaio.
Occhio non vede, cuore non duole... :-P


Tolgo l'elettrovalvola dall'airbox e chiudo la connessione con il cappuccio fornito nel kit.
dopodichè provvedo a inserire il nuovo spinotto con la resistenza corretta (manco a dirlo, fornito nel kit) e richiudo il tutto.

Il serbatoio resterà alzato di circa 8mm grazie a due distanziali in alluminio. In questo modo l'airbox (che già ha la bocca di aspirazione più diretta, senza lo snorkel) riceverà un flusso d'aria maggiore dall'intercapedine telaio/serbatoio, oltre a favorire il deflusso dell'aria calda che tende a stagnare nel vano dietro il cannotto di sterzo.

Dopo questa scorpacciata di tecnica, sollazziamoci con gigiate estetiche: due belle staffe racing per le marmitte: a che pro montare il fichissimo guscio monoposto se poi si lasciano le pedane del passeggero?


Il prossimo step (moglie permettendo) vorrei sostituire il mono e l'olio alle forcelle, e magari montare la pompa radiale per il freno anteriore.
A quel punto mi mancheranno solo le gomme e il portatarga, e la moto sarà pronta per uscire dal garage.

Alla prossima puntata









mercoledì 18 giugno 2014

SV - 1

Brutta cosa la smania.
Tu guidi la tua moto, te la stai godendo su qualche bel passo montano, e d'un tratto ti rendi conto che hai voglia di un altro giocattolo, che con questo hai giocato abbastanza e ti ha stufato.
Non perchè vada male, anzi; l'hai curata in ogni dettaglio, dalla ciclistica al motore, te la sei cucita su misura e risponde esattamente ai tuoi voleri, come una propaggine del tuo pensiero.
Solo che boh... non ti diverti più come un tempo. Un giocattolo nuovo, ne sei certo, ti darebbe molto più gusto.
Ecco... nel mio caso, dopo 20 anni di quadriclindriche (con la sola breve eccezione di due BMW boxer), ho sentito che era ora di misurarmi con una bicilindrica sportiva.
Visto il budget a disposizione (dovevo fare il pari con la vendita dell'X11, quindi 2000 euro o poco più) la scelta è obbligata: il VTR1000SP (mio sogno proibito) è troppo fuori budget, così come qualsiasi pompone Ducati a liquido, il VTR1000F non mi ispira granchè (oltre ad essere legato ad un episodio spiacevole della mia attività di officina, originato da una persona assai sgradevole), ecco che rimane solo una via...

Detto... fatto!!
Venduto l'X11 in un lampo, arriva la sostituta, con due cilindri in meno e (sulla carta) maggio divertimento nel DNA.

Ecco la sua prima foto una volta diventata di mia proprietà, pronta per arrivare nella sua nuova sistemazione



E qui il pompone davanti al garage che l'ospiterà.



Ovviamente, la moto è rimasta integra giusto il tempo di tirarla giù dal carrello, perchè subito cominciano i primi trapianti, ghghghgh !!

Innanzitutto, la batteria.
Quella originale, enorme e pesantissima (4300gr abbondanti), è stata rimpiazzata da una efficientissima, piccolissima e leggerissima unità Li-ion (1100gr, compreso lo spinotto)

E' talmente piccola che ho dovuto spessorare tutto il vano batteria con abbondanti inserti in neoprene, per evitare che ballasse nel vano ad ogni buca.


Poi le pedane, che provengono dall'officina del bravissimo Dilone (http://www.dilone.biz/)


E altri ninnoli che saranno implementati nei prossimi giorni.
State connessi, che a breve ci saranno altre succulente novità.

Un'altra storia infinita ha avuto inizio, ahahahahahahah !!!!




VTR1000F '03 (pt.2)