lunedì 16 marzo 2009

Step 3 - Primi metri !!

Si inizia a intravedere la moto nella sua forma definitiva: le sovrastrutture sono a posto, e anche la definizione del ponte di comando è sistemata. Ne ho quindi approfittato per montare sulla moto le vecchie ruote (i nuovi cerchi sono ancora in carrozzeria) per farle fare i primi metri fuori dal garage, così da avere anche un'idea delle proporzioni globali di tutto l'insieme.


Ecco le prime foto (la sella è soltanto appoggiata senza essere fissata)







Il cavalletto centrale è montato unicamente per sostenere la moto quando lavoro sul monoammortizzatore; verrà rimosso non appena il lavoro sarà finito, anche perchè, per via della maggiore inclinazione del forcellone dovuta all'interasse allungato del mono, va ad interferire col ramo inferiore della catena di trasmissione.


A livello tecnico restano da definire solo gli scarichi, poi l'elaborazione può dirsi completata (dettagli a parte); al momento mi sono limitato a pulire il filtro dell'olio; sì, perchè nello "step 2" ho installato un finltro olio K&P, che ha una struttura con calza metallica in acc. inox facilmente lavabile: basta scomporre la cartuccia dal corpo (in Ergal) e poi soffiarla.



venerdì 13 marzo 2009

Step 3 - Prime sovrastrutture

Dalla carrozzeria cominciano ad arrivare i pezzi verniciati, e finalmente si inizia dare una forma alla moto.

Ecco la coda, con il nuovo nome della moto, nato dalla fusione di "FireBlade" e "BlackBird"





Il vano sottosella è così capiente che può ospitare senza problemi la centralina originale, il G-Pack e la RapidBike (in arrivo) conservando ancora molto spazio per documenti, attrezzi e quant'altro.


Un piccolo tocco di goliardia dedicato alla comunità degli "Spartani" (www.motosparta300.forumfree.net)



Si passa poi al montagio del serbatoio e del parafango anteriore




mercoledì 11 marzo 2009

Step 3 - Tubazioni raffreddamento e semimanubri


Dopo lunga attesa sono arrivate le tubazioni dell'impianto di raffreddamento, commissionate alla ditta "Fram Corse" di Verona. L'attesa è stata giustificata dal fatto che non esisteva in commercio un kit per il CBR1100XX, e ogni elemento è stato fatto su misura partendo dai tubi di serie, con un adeguato maggioramento dei tratti siliconici per l'eventuale aggiustaggio. Ulteriore complicazione era il fatto che l'XX ha alcuni tratti dell'impianto costituiti da tubi di diametro leggermente più grande di quello universalmente adottato dalle maxi sul mercato, costringendo il fornitore a reperire tubi speciali (sia in alluminio che siliconici) appositamente per allestire questo kit.
Alla fine ne è valsa la pena, perchè il risultato è questo:








E' impressionante la morbidezza dei tubi siliconici, che consente loro di piegarsi e adattarsi al meglio alla morfologia dell'impianto.

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L'altra parte di questo "sottostep" era costituita dai semimanubri regolabili: i manubri di serie del CBR900RR '98, da cui è stato estrapolato l'intero avantreno, sono eccessivamente avanzati e abbassati per potersi sposare con il quadro completo della moto, visto che interferiscono sia con i tubi dell'airbox che con il cockpit della strumentazione. Lo avevo previsto, anche se non avevo immaginato COSI' TANTA interferenza. Beh, poco male, perchè la cosa mi ha permesso di installare sulla moto queste meraviglie:


Sono semimanubri regolabili, un capolavoro della ditta "Zetasassi" di Parma; sono interamente realizzati in Anticorodal 6082T6, realizzati dal pieno con macchine CNC. Sono veramente robusti, ed hanno rifiniture da favola. Eccone un esempio: il dettaglio dei collari e dei braccetti di regolazione


La loro estrema modularità ha permesso di piazzare i tubolari dei manubri rivolti all'indietro, così da ripristinare la configurazione originale, e raggiungono quasi l'altezza della configurazione standard; restano un poco più bassi (10mm scarsi), ma visto l'indirizzo d'uso, ciò non è un male
Ecco alcuni scatti del montaggio






Le rifiniture (posizionamento finale dei componenti al manubrio e contrappesi) verrà effettutao a fine lavori.

VTR1000F '03 (pt.2)