Un'occcasione fortuita, grazie all'intervento di un caro amico, mi ha portato a poter disporre di un avantreno ZX-10R, comprensivo pure di dischi Brembo flottanti
(nella foto manca la ruota anteriore, compresa nel "kit")
Non era nei piani, certo, ma visto che l'avantreno di serie del VTR fa davvero PENA non mi sono fatto sfuggire l'occasione.
Visto che era materiale fermo da un bel po', una bella revisione...

Poi si comincia a smontare il VTR per accogliere il nuovo avantreno
Le pistrae di sterzo Kawasaki non vanno bene per questo telaio, perché l'assse di sterzo è molto più grande e non si infilerebbe nei cuscinetti di sterzo.
Trovo su ebay un set di piastre di un CBR 900RR '00, che sono perfette: imbocco da 54-50 per le forcelle e asse di sterzo compatibile coi cuscinetti Honda.
La piastra inferiore, poi, essendo totalmente in alluminio pesa un bel po' meno dell'originale
Trovo su ebay un set di piastre di un CBR 900RR '00, che sono perfette: imbocco da 54-50 per le forcelle e asse di sterzo compatibile coi cuscinetti Honda.
La piastra inferiore, poi, essendo totalmente in alluminio pesa un bel po' meno dell'originale
Installo il tutto sulla moto, e la prima parte è fatta
Adesso resta il problema dei manubri.
Faccio realizzare dall'amico Mario della premiata ditta "Torneria Baderna" dei bracciali e delle staffe per impegnarsi sui foderi da 50mm della forcella; il VTR ha una forcella con steli da 41mm, quindi i i manubri originali sono inutilizzabili.
Le staffe "mordono" due comunissimi tubolari in alluminio Ø22 sp. 3 , presi su ebay a pochi €.
Ci sono alcuni rivenditori di ricambi per moto che li vendono, ma costano almeno 25€ l'uno e sono molto corti; io volevo realizzare un'impugnatura più larga, e comunque su misura; ho quindi comprato due tubolari da 400mm e li ho tagliati alla lunghezza desiderata.
Insomma, mi sono fatto l'impugnatura come volevo io, in quanto l'impostazione un po' troppo "anni 90" del VTR mi stava stretta; cercavo qualcosa che andasse nella direzione della moderna ergonomia, con manubri più piatti e molto larghi.
Ecco il risultato
Faccio realizzare dall'amico Mario della premiata ditta "Torneria Baderna" dei bracciali e delle staffe per impegnarsi sui foderi da 50mm della forcella; il VTR ha una forcella con steli da 41mm, quindi i i manubri originali sono inutilizzabili.
Le staffe "mordono" due comunissimi tubolari in alluminio Ø22 sp. 3 , presi su ebay a pochi €.
Ci sono alcuni rivenditori di ricambi per moto che li vendono, ma costano almeno 25€ l'uno e sono molto corti; io volevo realizzare un'impugnatura più larga, e comunque su misura; ho quindi comprato due tubolari da 400mm e li ho tagliati alla lunghezza desiderata.
Insomma, mi sono fatto l'impugnatura come volevo io, in quanto l'impostazione un po' troppo "anni 90" del VTR mi stava stretta; cercavo qualcosa che andasse nella direzione della moderna ergonomia, con manubri più piatti e molto larghi.
Ecco il risultato
Per sostenere il serbatoio del freno ho stampato 3D una staffetta.
Con circa 5gr di materiale ho fatto tutto




Con circa 5gr di materiale ho fatto tutto



Et voilà!

La moto è cambiata RADICALMENTE, molto più di quanto mi aspettassi.
Gira molto più stretta, restando molto più attaccata alla corda; con gli stessi parametri (raggio curva e velocità) si sta un metro e mezzo più stretti. Inoltre l'avantreno adesso è solido come il granito, e imperturbabile come fosse un aratro che scava dento l'asfalto; ci si può appendere con forza e spingere con decisione per chiudere la curva, e resta lì solidisssimo e stabile.
Il limite adesso è mentale, perché è necessario entrare molto più forrte in cruva per non restare "corti".
Il prossimo step sarà cercare di incastrare un cerchione kawasaki al posteriore, così da fare il pari con l'anteriore
Alla prossima!
Gira molto più stretta, restando molto più attaccata alla corda; con gli stessi parametri (raggio curva e velocità) si sta un metro e mezzo più stretti. Inoltre l'avantreno adesso è solido come il granito, e imperturbabile come fosse un aratro che scava dento l'asfalto; ci si può appendere con forza e spingere con decisione per chiudere la curva, e resta lì solidisssimo e stabile.
Il limite adesso è mentale, perché è necessario entrare molto più forrte in cruva per non restare "corti".
Il prossimo step sarà cercare di incastrare un cerchione kawasaki al posteriore, così da fare il pari con l'anteriore
Alla prossima!













