lunedì 23 febbraio 2015

Step 6 - Completato imp. elettrico

Approfittando un weekend ozioso, ho potuto passare un altro sabato in garage, mentre mio figlio provava la bicicletta nell'androne spatasciandosi per terra ogni due minuti perchè provava "a fare le curve forte"... :-P

Detto questo... credo di aver completato la stesura dell'impianto elettrico sulla moto.
La parte anteriore, del tutto inutilizzata (fari, frecce, strumentazione, ventola, claxon e blocchetti elettrici) è stata protetta, isolata e raggruppata dietro al cannotto di sterzo, andando a occupare parte dello spazio un tempo occupata dall'elettrovavola del PAIR. Ho cablato, ovviamente, solo lo switch di accensione, posto sul semimanubrio sinistro


Sì, ci sono giusto un po' di fascette, ma la cosa è voluta: sono più leggere delle staffe, sono pratiche e veloci e sono allo stesso tempo un omaggio ad una certa 125 che tanti anni fa seminava il panico in Porrettana, pilotata da una biondina dall'aria innocua e dalla manetta micidiale...

Al posteriore, grazie alla ridottissima batteria Li-Ion, ho potuto ospitare la centralina (comunque enormemente più piccola di quella della versione a iniezione) nel vano batteria, compattando il tutto.
Ho tolto anche il relè principale, quello che porta la bobina di azionamento del motore di avviamento (che non c'è più), utilizzando al suo posto un banale portafusibili da hifi per proteggere la centralina, come da schema elettrico

All'avantreno torna al suo posto la fichissima pompa Brembo RCS, che di riflesso ha qualcosa a che vedere col 125 menzionato prima. Questa moto sarà un insieme di omaggi e citazioni...

Ultimato l'impianto elettrico in coda (ho anche messo un interruttore per l'alimentazione del cronometro GPS, anche se non ho idea a cosa possa servirmi... :-P ) ho rimesso al suo posto il meraviglioso codone in carbonio, omaggio alla prima gloriosissima Fireblade del '92


Il pilota di casa approva... ^_^


E tanto per provare, ho rimesso sù la carena, per vedere "l'effetto che fa"


Adesso devo far fare dall'amico Tiziano, mago del tornio e delle sospensioni, due distanziali in alluminio per la ruota anteriore (così da omaggiare e citare pure lui in questa opera alla Frankenstein), così da rimettere al suo posto l'avantreno e riportare la moto alla Biemme Moto per bancaggio e carburazione.

Alla prossima







lunedì 2 febbraio 2015

Step 6 - Si ricomincia !!

Dopo 10 mesi di lontananza da casa (è stato portato dai valorosi Matteo e Niccolò della Biemme Moto), in cui confesso di averlo molto trascurato, il SUN è tornato nel "Dr. Ergal Garage" per sistemare un impianto elettrico un po' troppo ai minimi termini: devo aver cesoiato qualche cavo di troppo, ahemm...

L'idea è di stendere l'impianto elettrico originale (con le minime modifiche del caso, come l'eliminazione del blocchetto d'accensione, del cavalletto laterale e relativo switch, impianto di ricarica e motorino d'avviamento) per poi riportare il bestione alla Biemme Moto per bancarlo e carburarlo.

Eccolo qua, tornato a casa !!





Il tempo è sempre tiranno, e ho potuto farci poco (anche perchè dovevo pure aggiustare il cambio della mtb, danneggiato in una epica caduta qualche settimana fa).
Ho steso il cablaggio originale cercando di alloggiare al meglio possibile quelle "escrescenze" adesso inutili, come la parte della strumentazione, fari e blocchetti elettrici, che un tempo andava nel cupolino, mentre adesso se ne sta dietro il cannotto di sterzo (seguiranno foto).
Ho rimontato l'impianto frenante ISR, stavolta guarnito dalla cazzutissima Brembo RCS, e iniziato a farmi un'idea dei lavori da fare.



Ah, visto che volevo liberare il più possibile i semimanubri, lasciando solo il minimo indispensabile, sono riuscito a trovare una sistemazione occultata (ma raggiungibile) del manettino dell'aria.
Insomma... i tubi di raffreddamento in alluminio non servono solo per bellezza.
Questo tubo, poi, nemmeno si riscalderà in quanto fa parte di una linea non più usata (ho eliminato la valvola termostatica ed ho chiuso questo passaggio di bypass) e che ho tappato.









Seguiranno altre foto

A presto, spero...

giovedì 17 luglio 2014

SV - RCS

Un inaspettato (e graditissimo !!!) regalo di nozze mi svolta completamente la serata...



Ecco quindi che mi metto all'opera per montare questa meraviglia sull'SV (e poi la girerò di volta in volta sul SUN in occasione delle pistate)


La frenata adesso è davvero di qualità: un bel tono alla leva e potenza quanto serve.
Certo, si sente ancora, nelle staccate cattive, un certo calo di mordente, ma non dipende tanto dalla pompa quanto dalla scarsa qualità delle pinze di serie.

A breve, suppongo, arriveranno altre modifiche... :-)


venerdì 4 luglio 2014

SV - Carbonio

Poca roba, oggi, ma di sostanza.
Carbonio, nobile, corsaiola e leggerissima fibra di carbonio.

La prima cosa è stata, dopo un test per vedere l'efficacia o meno del de-snorkeling all'airbox, ottimizzare un poco i movimenti dell'aria e delle onde sonore nella zona davanti alla bocca dell'airbox.

Nel primo test (de-snorkel ma senza alcuna paratia), la zona appena dietro al cannotto, quella dove va a respirare lo snorkel, restava aperta; era evidentissimo un potente rimbombo, che faceva entrare in risonanza tutto il ventre del serbatoio.
Ho pensato allora di creare un piccolo flap che isolasse questa zona, in modo che la bocca dell'airbox comunicasse solo con la zona davanti a sè, verso l'apertura praticata innalzando il serbatoio coni due spessori. A tal proposito, o aumentato quest'apertura sostituendo gli spessori da 5mm (in alluminio) con due boccole in teflon da 15mm.
Ecco qua il flap...

... ed ecco il risultato finale
Dal primo test, risulta evidentissimo l'abbattimento di quelle risonanze tanto fastidiose; adesso il ruggito dell'aspirazione si sente, ma in maniera composta, senza rimbombi o sfarfallamenti. Il rumore di aspirazione è cupo e presente, ma non più invasivo come prima (quando arrivava persino a coprire il rumore del vento in velocità). Il motore sembra funzionare in maniera più fluida, ma può essere senz'altro un'impressione data dalla minor rumorosità.
E' comunque EVIDENTISSIMO il vantaggio del de-snorkeling: con l'airbox in configurazione, originale il motore sembra più fiacco, più pigro a salire di giri, specialmente ai medi regimi. Si percepisce in modo netto quanto il motore resti a corto di fiato, per capirci.

Finita la parentesi all'airbox, mi sono concentrato sulla zona "civile", la targa.
E' arrivata la luce portatarga preso su ebay, che ho montato sulla staffa fatta da me (la moto che ho comprato aveva un portatarga al limite dell'illegalità), e ne ho approfittato per sostituire la cornice portatarga orginale, in ferro, con due sottili ma rigidissimi fogli di carbonio tagliati su misura, sull'ultimo dei quali fisserò il catarifrangente.
Non ho mostrato la targa e il catarifrangente per ovvii motivi: avrebbero riflesso il flash e avrebbero oscurato la nobile trama nera...



lunedì 30 giugno 2014

SV -4

Sono riuscito a trovare una molla col carico più sensato (105 N/mm) per far lavorare meglio la sospensione posteriore.


Installato filtro aria BMC, che adesso occhieggia con cattiveria dall'enorme bocca dell'airbox.


Nota di colore: fino ai 5000 giri il motore è silenziosissimo, un vero burro.
Dopo questa soglia, evidentemente, la centralina fa aprire le farfalle secondarie, ed allora il motore inizia a ruggire con un'arroganza impressionante, e dalla bocca dell'airbox, proprio sotto il mio naso, esce un tuono davvero allucinante !!! *_*

Adesso manca poca roba, tamponi paratelaio (in arrivo) e alcune rifiniture.
A proposito di rifiniture... avevo del carbonio inutilizzato...
(le viti in ergal arriveranno...)

Adesso comincia ad essere una moto più "Dr. Ergal style"






lunedì 23 giugno 2014

SV -3

Cominciamo un bel cambio d'olio alla forcella; avrà in corpo ancora l'olio di quando è uscita dalla concessionaria 9 anni fa, bisogna provvedere...

Dopo aver rimesso le forcelle al loro posto, ho notato con mia somma gioia che le tamarrissime pinze ISR a sei pistoncini che monto sul SUN montano perfettamente sull'SV; stessi attacchi, stesso allineamento sui dischi e sulla tangenza disco... insomma, sembrano disegnate per l'SV

A gratificare l'occhio di chi guida, ecco la splendida piastra by Dilone

Il povero SUN, al momento fermo per revisione lavori (ci rimetterò le mani quest'inverno, ormai questa stagione è andata così) ha donato anche il mono FG...

...il problema è che i leveraggi del CBR spingono in modo diverso, e il carico della molla (167N/mm) è troppo alto per le geometrie dell'SV, che vuole molle intorno ai 100N/mm.
Ho quindi tirato via la molla in attesa del ricambio. Sarà l'occasione per una bella pulizia e revisione



In attesa della molla, ho fatto più mia la moto con il mio tocco; ergal e titanio qua e là.




Non sarebbe la mia moto, altrimenti... 









giovedì 19 giugno 2014

SV-2

I lavori proseguono...
Stavolta tocca al famigerato sistema PAIR. Se ne è discusso così tanto, sul web, che non vale la pena nemmeno di soffermarci a spiegare cosa sia. L'unica cosa da rimarcare è che il sistema Suzuki, a differenza di quello Honda, non permette la brutale asportazione dell'elettrovalvola, perchè la centralina fa il check all'avviamento e deve sentire il segnale di ritorno modificato della caduta di tensione della valvola stessa. Serve quindi una resistenza del valo re giusto da cablare sullo spinotto, ecc....
Troppo sbattimento; purtroppo non ho più tutto questo tempo a mia disposizione, e devo cercare dei "cibi precotti". Per fortuna basta googlare e si trova tutto...

Si comincia l'operazione di asportazione.
Via il serbatoio (si noti che lo snorkel dell'airbox è già bello che sparito, così il motore respira meglio)

...e poi via anche l'airbox

Già che ci sono, dò una bella passata di "PENETROLO" sugli snodi, che non guasta mai, ghghghghgh !!

Il kit prevede anche delle fichissime piastrine da sostituire ai coperchi originali, et voilà !!


Visto che ero in zona, ho tirato via la trombetta (sì, il claxon...) dalla sua posizione originale, ossia dietro al radiatore. Il fatto che ci fosse della superficie radiante coperta da qualcosa non indispensabile mi mandava al manicomio. So benissimo che non serve a nulla, ma anche tutte i maneggiamenti che faccio sulla moto servono davvero? E' solo giocare col Lego, quindi la trombetta se ne finisce all'interno della culla del telaio.
Occhio non vede, cuore non duole... :-P


Tolgo l'elettrovalvola dall'airbox e chiudo la connessione con il cappuccio fornito nel kit.
dopodichè provvedo a inserire il nuovo spinotto con la resistenza corretta (manco a dirlo, fornito nel kit) e richiudo il tutto.

Il serbatoio resterà alzato di circa 8mm grazie a due distanziali in alluminio. In questo modo l'airbox (che già ha la bocca di aspirazione più diretta, senza lo snorkel) riceverà un flusso d'aria maggiore dall'intercapedine telaio/serbatoio, oltre a favorire il deflusso dell'aria calda che tende a stagnare nel vano dietro il cannotto di sterzo.

Dopo questa scorpacciata di tecnica, sollazziamoci con gigiate estetiche: due belle staffe racing per le marmitte: a che pro montare il fichissimo guscio monoposto se poi si lasciano le pedane del passeggero?


Il prossimo step (moglie permettendo) vorrei sostituire il mono e l'olio alle forcelle, e magari montare la pompa radiale per il freno anteriore.
A quel punto mi mancheranno solo le gomme e il portatarga, e la moto sarà pronta per uscire dal garage.

Alla prossima puntata









VTR1000F '03 (pt.3: avantreno)